...Attimi, in cui la profondità di quello che provi ti tira giù e ti toglie l'aria e fai davvero molta fatica per risalire su, tra gli umani. Attimi in cui non vorresti altro che gridare ma che ti fanno avere timore pure di un bisbiglio. Attimi in cui vorresti sfidare la morte, altri in cui hai coscienza che se morire ti risulta assurdo forse c'è qualcuno che ha deciso di salvarti. Attimi in cui vorresti che nessun altro veda quello che tu vedi e che vorresti fosse solo il tuo cuore a farti percepire. Attimi in cui percepisci di essere graziato per quello che tu solo puoi dire mentre altri non possono..Ma che se solo potessero dire, lo direbbero meglio di te. Attimi che durano solo pochi istanti o che in fondo sono la continuità dl tempo di tutta una vita. Attimi che delle volte ti rendono forte e ti inorgogliscono e che senza pietà ti radono al suolo. Attimi in cui capisci di essere fatto di un'altra pasta..motivo di vanto e di "imprecazione".....Attimi in cui vorresti solo donare le tue lacrime a chi stai amando più di te stesso, ma la tua fottuta essenza ti spinge quasi a farti odiare ed evitare. Attimi in cui vorresti dire al "mondo" che tu lo hai trovato e ce l'hai davanti e in cui lui stesso ti dice che non sarà comunque sufficiente per te. Attimi in cui odi il tuo cuore e vorresti distruggerlo perchè è uno sporco sadico, perchè va fiero del fatto che non lo tradirai mai e che non potrai alzarti una sola mattina senza che sia lui a determinare ogni tuo respiro. Attimi in cui non avresti mai voluto conoscere certi abissi, gli stessi in cui ringrazi per il fatto che provi quello che poche persone al mondo riescono a sentire e a vivere. Attimi in cui ti sembra di volere morire e forse lo desideri per stare tutto intero di fronte al sole. Attimi in cui pensi che se al cinema facessero un film che parli di questi travagli interiori umani, sbancherebbe il botteghino. E ti chiedi perchè nessuno lo faccia mai, piuttosto che parlare dell'amore in modo banale, in modo pacificante, in un modo che ti lascia dormire la notte, che ti permette di vivere, comunque vada, tutto il resto della realtà. Poi penso che questo film stupendo lo danno dentro di me ogni maledetto istante e che guardo le stesse scene senza mai stufarmi, addentrandomi dentro di esse con l'entusiasmo e il tremore di chi non le hai mai viste...ogni giorno, ogni giorno, la stessa pellicola che è la tua ragione, in cui implori che ci sia un'interruzione per prendere aria, perchè a volte ti manca. La pellicola che sai che domani andrai a rivedere perchè non puoi vivere senza. La pellicola che non avresti mai voluto vedere perchè sapevi che, una volta vista, non avresti potuto guardare altro.
Cos'è morire? Smettere di respirare? Se l'aria continua ad uscire fuori e le tue funzioni vitali sono perfettamente funzionanti, come si può morire?
Attimi in cui quello che desideri può arrivare ad ucciderti. Attimi in cui anche un caldo abbraccio deve rivelarsi la più grande distanza mai vista. Attimi in cui due occhi, più altri due, non fanno 4. Attimi in cui la finezza e l'adorazione devono alzare immediatamente il ponte levatoio perchè arriva, cavlcando a velocità, tutto il resto di te. Attimi in cui ogni vocabolario si sentirebbe umiliato per la sua pochezza. Attimi in cui una parola è un mondo, uno sguardo un universo, di cui nessuno percepirà mai la vera consistenza. Attimi in cui sai che la presenza colmerebbe tanto...la stessa presenza che ti prosciuga e che ti condanna ad un vuoto perenne mai colmato. Attimi in cui le distanze sono tutte relative, in cui il tempo e lo spazio sembrano viaggiare in modo diverso solo per te, in cui senti di poter fare tutto perchè nulla sarebbe più potente del tuo motore. Attimi in cui nulla ti sembra impossibile, ma non per la tua mania di grandezza quanto perchè davanti a certe cose non credi che il tuo animo concepisca più la categoria dell'impossibilità. Attimi in cui un libro per ragazzi è un volume in lingua straniera di una argomento che non hai mai conosciuto. Attimi fatti di "non è così, ma...è così." .....
Attimi che vorresti durassero una vita, per morire immediatamente. Ma in cui sai che, donando la tua morte, condanneresti a morte anche l'altro.
c.