chi di magistrato fersice, di magistrato perisce....


Clementone, Clementone....ti chiamo così, in quanto questo simpatico nomignolo favorisce la rima con un'altra parola che mai come a te è attribuibile...

Un "ministro" di inconsueta ed ordinaria follia che, forse ingenuamente, ha voluto far riassaporare a tutti noi quell'antico sapore della "grazia" insita nella giustizia con la storia dell'indultino (eh già....la grazia... forse da troppi pochi sentita come un valore, se hanno pensato pure di non menzionarla nella definizione del ministero) ...Apprezzabile da parte tua, non fosse altro per lo "spirito" (un tantino evaporato) cristiano che ti ha mosso...Ma come ogni cosa fatta al solo scopo di contrastare alla radice qualcosa di altro, è destinata solo a fallire.

A tal proposito, guardo con molta "compassione" (nel senso assolutamente letterale del termine, senza nessuna velata ironia) alla tua misera persecuzione giudiziaria che ha coinvolto, come in tutti i casi da copione che si rispettino nella nostra ridente Italia, tutta la tua famiglia.

Non c'è dubbio, Clementone: sono assolutamente certa che le accuse montate dai nostri amiconi magistrati (e devo dire con una cura dei particolari invidiabile) sono infondate e per certi versi suscitano solo il sorriso amaro in chi guarda con una fiducia ormai quasi del tutto sopita a questa "magistratura" (però almeno a te non è stato contestato il reato di aver raccomandato delle gnocche alla RAI... a quel primato non hai modo di arrivare, ma solo perchè a te le gnocche non ti filano!) Questa magistratura....che con armi e bastoni fa del suo cavallo di battaglia contro di te il suo rancore e la sua, ancora troppo poco sazia, voglia di vendicare il battagliero De Magistris e Donna Forleo, poveri agnelli sacrificali di un sistema che non li ha voluti più, dopo averceli a forza rifilati, senza che nessuno di noi lo avesse mai chiesto.

Chi di magistrato ferisce, di magistrato persice....E' proprio così, Clementone. Hai ferito tutti NOI, giuristi e non, con la tua bella riforma sulla giustizia che ha cancellato, come farebbe un pennello su una parete, una riforma che forse del buono aveva e che non era di certo fondata su "Castelli" di sabbia.....Le separazioni delle funzioni ti sembravano forse troppo offensive per gli amici intoccabili? Le procedure disciplinari? Un affronto portato avanti da alcuni arroganti, che andava rimosso! Le regole sulle selezioni e formazioni dei magistrati? Non hai ritenuto opportuno mantenerle...In fondo la giustizia oggi, anche per causa tua, è guidata da una masnada di pecore che non è neppure in grado di riempire i 350 posti utili per il concorso a loro dedicato....e pensare che ad ogni concorso se ne presentano 40.000 mila, a cui i congiuntivi sbagliati e gli aberranti errori grammaticali, poi segano le gambe...per fortuna prima che pensino loro a segare la vita alla povera gente.

Ancora mi chiedo perchè li hai tanto privilegiati, Clementone....E chissà se adesso tornando indietro opereresti in modo diverso.

Io penso di si e tu pure.

(MA NON DICIAMOLO A NESSUNO.)

Infine mi sento di ringraziarti, la prima volta in quasi due anni (e credo l'ultima, anche se ti lascio il beneficio del dubbio): di cazzata in cazzata una buona l'hai fatta finalmente.

SE DA GIOVEDI' POMERIGGIO SAREMO TUTTI LIBERI...la "fiducia" stavolta te la dò io!
c.