
Rieccoci.....
Si riprende a scrivere.Incoraggiata da tutti quelli che leggono questo blog e che si sono chiesti dove fossi finita ed ispirata da ciò che di bello la realtà fa accadere.
Credo che una delle più belle esperienze che un essere umano possa sperimentare è sentire, con chiarezza, che tutto ciò che "non va" di te, possa essere redento. La redenzione è un cammino lungo, che richiede pazienza, dove si bolle, si sanguina...Ti guardi dentro e ti chiedi se certe "pietre miliari" della tua essenza potranno mai essere frantumate...Ti guardi dentro e ti chiedi se i tuoi occhi saranno un giorno capaci di guardare tutto nel modo che da sempre sogni. Ti guardi dentro e ti chiedi se le tue mani riusciranno un giorno a fare una carezza del tutto gratuita nel viso di una persona che ami. Ti guardi dentro e ti chiedi se ciò che dai per saputo e scontato, un giorno possa stupirti con la sua imprevedibilità ed immensità. Ti guardi dentro e ti chiedi se l' infinito lo vivrai un giorno nella tua carne e non sarà solo la meta lontana ed agognata della tua inquietudine. E, ad un certo punto la smetti di guardarti dentro, alzi sù il capo e inizi a guardare qualcun altro, che dalle sue "alture" mistiche e terrene insieme, primarie e secondarie, in un equlibrio sublime e "nominato", è capace di abbracciare la tua umanità . E tutto ti sembra improvvisamente probabile ed arrivabile...anche da te. Intravedi una possibilità, incominci ad emozionarti se pensi che questo corso d'acqua che tu sei possa essere attraversato e accolto in un mare più grande di te...Non puoi che commuoverti per tutto quello che può accadere NONOSTANTE te. E hai un solo assillo.Uno."Resisterà?"- ti chiedi....E lo speri, lo desideri più di ogni altra cosa e mentre ti apri a questa speranza, quasi come fosse una preghiera, vorresti dire: " Tutto il bene di cui sono capace, seppur piccolo, io voglio donartelo. Per sempre". Quando si riceve tanto, spesso non ci si sente degni e ci si vuole sdebitare immediatamente, offrendo quello che di buono si possiede, forse anche un pò per la paura di perdere tutto. C'è una propensione naturale e potentissima di aprirsi al bene quando lo si incontra e di offrire tutto di sè a chi sai che può custodirlo e cullarlo.
Cosa c'è di più desiderabile di questo?
SONO TORNATA.
c.
