non siamo stacanovisti....


Mi sono sempre chiesta, incuriosita, come sia possibile che ci siano persone che non amino lavorare. Oggi, a seguito di tante faccende che ho sbrigato, soddisfatta per il risultato, ho avuto l'illuminazione: che non c'è occasione, come quella del lavoro, in cui veniamo fuori per quello che siamo e tutto di noi ne risulta potenziato. Se ci si impegna, ci si scopre creativi, con la voglia di fare ("l'appetito vien mangiando", diceva qualcuno). Quando vedi che le cose camminano in un certo verso anche per via del tuo lavoro, per il tempo che hai ad esse dedicato...è una soddisfazione estrmea. Non c'è cosa più corrispondente all'uomo che fare qualcosa di "buono", qualcosa che contribuisca a creare del bene per te, per chi ti sta accanto, per la "società"...espressione inflazionata e svuotatata di significato.
Che dire...Il lavoro nobilita l'uomo è proprio vero....e quanto possibilità ha l'uomo di nobilitare la realtà con il suo apporto!!!!
Provare per credere....
c.