"Chiuso il secolo dell'ateismo, si apre in Occidente quello del cinismo: un avversario forse meno provocatorio ma più subdolo. "
Vergogna!
Come giurista e come essere umano prendo le distanze, con aria di stizza e uno sdegno non velato, da certi energumeni della materia. Ignoranza latente, onnipotenza e arroganza oltre modo smisurata. Sono soggetti soltanto alla legge. E adesso loro la fanno pure la legge. VERGOGNA.
A tutti coloro che vi chiederanno: ma in Italia si può uccidere senza incorrere nelle norme penali previste dal diritto vigente? Potrete rispondere: da oggi si!
Da oggi in Italia c'è solo da augurarsi di arrivare fino ad una certa età in discrete condizioni di salute, perlomeno tali da conserti di poterti difendere dalle decisioni altrui.
E' giusto? E' sbaglato? Oggi risuonano le grida di guerra. E mentre dai campi opposti volano le accuse, Eluana si accinge a essere staccata dal sondino che la tiene in vita e lasciata morire. Nell’arco di 10-15 giorni. Di fame. Perché anche questo hanno di brutto e di indecente le leggi fatte a mezzo di una sentenza: che sono necessariamente approssimative. Si voleva l’eutanasia. Avremo una lunga agonia: tutto meno che una "dolce morte".
Proprio perché si tratta di una vera e propria condanna a morte in età repubblicana, non solo assistano alcuni testimoni, ma possa essere registrata in video e messa a disposizione di quanti ne facciano richiesta. Come accade nei Paesi che prevedono la pena di morte per i propri cittadini. Così i nostri figli e i nostri nipoti potranno scoprire come un cittadino italiano possa essere condannato da un giudice di uno Stato civile e democratico a morire di fame e di sete”.
VERGOGNA.
c.
