IL libro

Sara: "...L'amore non finisce solo perché non ci vediamo...la gente continua ad amare Dio per tutta la vita senza vederlo mai"
Maurice: "Non è l'amore che voglio io"
Sara: "Forse non ne esiste nessun altro."

da "Fine di una storia" - Ghraam Green. (edizioni mondadori)

c.

"Immedesimazione"

...parola che si capisce più nell'esperienza che nei vocabolari.
Scoperta: il CUORE è il criterio con cui ti accorgi di essere tanto vicino a chi sembra essere lontano da te per circostanze e condizioni "evidenti ed oggettive". Ma davvero c'è qualcosa che può rendere tanto diversi gli uomini?

Pensavo che delle volte uno resta quasi scandalizzato da alcune posizioni di vita che non condivide e senza forse neppure volerlo, ne prende velatamente le distanze.

Ma la verità è che due cose tanto diverse possono gridare la stessa cosa, due reazioni, l'una l'opposto dell'altra, possono avere un unico movente. Se gli uomini si accorgessero di questo più spesso (me compresa!) tanta lontanza sarebbe fatta fuori, l'estraneità non avrebbe più molto spazio nelle nostre vite.

Anzi...viene quasi il desiderio di abbracciare tutto e tutti... e di improvviso ti chiedi
" ma che cosa può restare estraneo??" ..sentendo quasi pesare su di te la stupidità per tutte le volte in cui hai messo le dovute distanze, sostenendo spavaldo: "questo non potrà mai essere un mio comportamento...quanto ne sono lontano!"

Chiedo perdono a tutti quelli che leggendo questo post non capiranno nulla... ERA MESSO NEL CONTO!

c.

"condividere i bisogni per condividere il senso della vita"

oggi ricordiamoci di andare a fare la spesa
è la giornata della colletta alimentare!

non siamo stacanovisti....


Mi sono sempre chiesta, incuriosita, come sia possibile che ci siano persone che non amino lavorare. Oggi, a seguito di tante faccende che ho sbrigato, soddisfatta per il risultato, ho avuto l'illuminazione: che non c'è occasione, come quella del lavoro, in cui veniamo fuori per quello che siamo e tutto di noi ne risulta potenziato. Se ci si impegna, ci si scopre creativi, con la voglia di fare ("l'appetito vien mangiando", diceva qualcuno). Quando vedi che le cose camminano in un certo verso anche per via del tuo lavoro, per il tempo che hai ad esse dedicato...è una soddisfazione estrmea. Non c'è cosa più corrispondente all'uomo che fare qualcosa di "buono", qualcosa che contribuisca a creare del bene per te, per chi ti sta accanto, per la "società"...espressione inflazionata e svuotatata di significato.
Che dire...Il lavoro nobilita l'uomo è proprio vero....e quanto possibilità ha l'uomo di nobilitare la realtà con il suo apporto!!!!
Provare per credere....
c.

...sanzioni disciplinari: ma cos'è la disciplina?

Ieri sera il mio "genio" mi ha dato occasione di studiare un pò il sacro ed intoccabile "Statuto dei lavoratori". Finalmente ho preso atto di cosa ci sta scritto dentro: sanzioni, contestazioni scritte, umilianti giustificazioni, colloqui in presenza di sindacalisti che attendono agognati momenti di gloria, ecc. I miei commenti per il momento li lascio da parte...ancora forse hanno bisogno di maturare un pò, dato che non è la materia di cui mi occupo (per fortuna). E forse la mia libera professione non mi permette di esprimere un giudizio scevro da ogni commento "poco ortodosso" ed insofferente.
A te, genio, che ti recherai stamane al lavoro.... MI RACCOMANDO!
buon lavoro a tutti.
c.

In memoria di Satta.

Tanti anni fa il magnifico professore Satta, giusprocessualista siciliano (ormai passato a miglior vita), stimato per la profondità e l'argutezza delle sue lezioni di diritto processuale privato, si cimentò nella scrittura e nella redazione di un piccolo libro intitolato "I misteri del processo".
Questo preziosissimo manualetto, affascinante, godibilissimo e di un'attualità impressionante, fa venir fuori in modo tristemente sarcastico la vera figura del giudice, di questa "personalità eccelsa", nelle sue contraddizioni e nella sua ormai nota, desolante mania di onnipotenza.
Oggi in udienza è stato davvero uno spettacolo...Se Satta fosse stato presente insieme a me, a braccetto l'uno con l'altra, sorseggiando un buon caffè e fumando una sigaretta, avremmo assistito insieme, inermi, ad uno spettacolo disarmante....ad un "mistero", come lo ha chiamato lui.
Ho sempre pensato che la presunzione, in chi se la può permettere, non è un difetto ma una virtù. .....In chi se la può permettere!! In caso contrario non può far altro che sollecitare il tuo riso e, se proprio sei ben disposto, la compassione verso cotanta stupidità.
Non penso esista una giustizia piena in questo mondo....nessuna personalità umamente impeccabile potrà mai donarla agli uomini.
C'è UN AMORE ALLA GIUSTIZIA... che forse vale più della giustizia stessa in certi casi.
Giudici, uomini, "piccoli ometti" della giustizia, amate la giustizia e la verità perchè così sarete liberi!
Pensate un pò... anche S Paolo lo diceva....forse ci si potrebbe mettere in discussione!
c.
Ps: mi denunceranno per oltraggio? si accettano scommesse.

IL LUNEDI'...

".....don't hold back, cause you woke up in the morning , with the mission to move, so I make it harder."

Che mattinata oggi!!! Come direbbe un amico..."UN DELIRIO". Oggi è lunedì...è il giorno dell'inizio, quindi forse il più bello.
Buon lavoro a chi lavora, buon sonno a chi dorme, buon viaggio a chi parte.
c